mercoledì 17 ottobre 2012

Medicina ufficiale incapace di curare le malattie

Dr. Giuseppe De Pace
(ortopedico ospedaliero)


La testimonianza di un medico che, dopo vent’anni di professione, mette
in discussione la medicina ufficiale, in quanto incapace di curare le malattie.
Sono un chirurgo ortopedico con circa vent’anni di professione (quindici in ospedale), svolti nella continua ricerca di terapie efficaci. Ho passato parecchio del mio tempo allo studio sulle strategie terapeutiche e dei nuovi farmaci, a volte provandoli su me stesso per saggiarne l’efficacia....
Ho raggiunto degli obiettivi di rilievo, sapendo, alla fine, di poter ottenere ciò che volevo. Ma la conquista più importante ottenuta è l’aver capito che la “medicina ufficiale” è falsa ed è solo strumento di potere delle Multinazionali della Salute.
Noi medici siamo plagiati, fin dall’inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di “professori” che hanno il solo interesse di lasciarci nell’ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto.

Da molto tempo mettevo in discussione la “medicina ufficiale” in quanto incapace di curare le malattie, al massimo poteva lenire i sintomi apparenti spostandoli su altri organi. Ed è proprio su questo equivoco che si basa tutta la piramide della “medicina della malattia”. Se la malattia “A” ha come sintomi - x, y, z - , sopprimendoli si ritiene che il paziente sia guarito. Non interessa che, come conseguenza, si sia sviluppata la malattia “B” con i sintomi - j, k, w - in quanto avremo il farmaco per bloccare anche questi ultimi, e così via. Non si capisce, o non si vuole capire, che la malattia “B” è solo l’espressione del blocco della malattia “A”, cioè di un meccanismo di difesa dell’organismo che cerca una nuova via per disintossicarsi. In definitiva, come dice Tilden, le malattie non sono altro che sintomi di un’unica malattia: la tossiemia.

Ho vissuto in prima persona il dramma di un bambino di undici anni, affetto da linfoma non-Hogkin. La letteratura internazionale parla di sopravvivenza dell’80% con i nuovi protocolli chemioterapici, notizia molto confortante anche per me che vivevo per la prima volta da vicino questa esperienza. L’equivoco, questa volta, si gioca sul fatto che se il paziente muore anche dopo un mese per insufficienza renale o epatica, superinfezioni, ecc. provocati chiaramente dalla chemio, per la statistica non è morto di linfoma! Ritornando al bambino, questi fu sottoposto per diciotto mesi a dosi massive di chemioterapia ed irradiazioni total-body, per cui i periodi che non faceva terapia, rimaneva in ospedale per curare gli effetti devastanti della chemio. Il suo ultimo mese di vita lo ha passato paralizzato nel letto, intontito dagli stupefacenti e quasi cieco.
A cosa è servito tutto ciò? Come si può pensare di eliminare i pidocchi da una persona dandole fuoco?
Questa triste esperienza è stata per me fondamentale in quanto mi ha definitivamente risvegliato la consapevolezza e, grazie anche all’aiuto delle persone dell’ASSOCIAZIONE S.U.M. - Stati Uniti del Mondo - (di cui oggi sono membro), ho compreso che si deve agire sulle cause per risolvere ogni problema.

Il concetto, quindi, di SALUTE non è, la non-malattia come ritiene la medicina ufficiale, ma è un perfetto equilibrio tra mente e corpo (mens sana in corpore sano). D’altronde non si spiega perché un farmaco non abbia la stessa azione in tutte le persone o una infezione non colpisca tutti i soggetti esposti. Ci deve essere una variante molto importante!
Ultimamente ho sentito dire da alcuni autorevoli (!) colleghi che una terapia è efficace se dà almeno il 55-60% di risultati positivi, vale a dire all’incirca la stessa percentuale dell’astensione al trattamento! Se un’auto non frena le vengono sostituiti i freni e per tutte le auto che hanno lo stesso problema il rimedio è lo stesso. Se una persona ha mal di testa, non è detto che prendendo un antalgico possa passare il dolore! Quindi ci deve essere una seconda variante che interferisce sul processo di guarigione. È la Mente. Mentre il Corpo lo curiamo con una sana alimentazione, disintossicandolo e dandogli i supporti necessari per reagire alle aggressioni esterne (radiazioni, inquinamenti, ecc), la Mente la preserviamo stando in pace con noi stessi e con gli altri, amando Tutto e Tutti, senza fare differenze e mettendosi veramente al posto dell’altro. Solo dal perfetto equilibrio tra Mente e Corpo scaturisce la Salute.

Sono stato operato un anno fa di lobectomia tiroidea per ipertiroidismo (!) e condannato, come d’altronde è la regola, a prendere l’Eutirox a vita. Nonostante seguissi scrupolosamente le indicazioni datemi, continuavo a soffrire di dolori muscolari agli arti e di astenia (considerate che avevo smesso di fumare da oltre un anno proprio perché soffrivo di dolori agli arti).
Cambiando dentro sono cambiato fuori, ho modificato completamente la mia alimentazione (eliminando la carne e gran parte delle proteine animali, immettendo sostanze essenziali e non raffinate, combinando bene gli alimenti), ho eliminato completamente l’Eutirox e gli altri medicinali, rivolgendomi alle sostanze naturali.
Il risultato è stato la scomparsa dei dolori muscolari e la normalizzazione dei valori ematici non solo tiroidei.
Ho sempre sofferto di influenza e raffreddore frequenti specie nella stagione invernale, e mi è stato sempre obiettato che ero un soggetto “linfatico” perché nato pretermine e quindi non avevo sviluppato bene il sistema immunitario! Oggi io non soffro più di raffredore o influenza, anche stando a contatto con soggetti influenzati, io non prendo più niente (…ma allora la teoria sui germi di Pasteur forse non è molto esatta!!) e mi sento pieno di energia e vitalità.
Soffrivo di “verruche piane” al volto che ho trattato con crioterapia ripetutamente senza grossi risultati. Dopo sei mesi di “giuste abitudini alimentari” non è più presente alcuna verruca.

Perché nel popolo americano vi è una alta incidenza di infarto da ipercolesterolemia mentre nel popolo giapponese è bassissima? Perché nei paesi più industrializzati è in crescente aumento il diabete mentre nei cosiddetti paesi sottosviluppati è pressoché assente? È lampante che la variabile è l’alimentazione, ma i padroni della Sanità non lo dicono, raccontandoci la favola della genetica e della predisposizione familiare! Infatti si è visto con il fenomeno dell’emigrazione cambiare, nell’ambito della stessa razza, l’incidenza delle malattie.

Penso che non ci siano dubbi sulla veridicità di queste mie dichiarazioni, che provengono da una mente estremamente razionale e che si è sempre mossa nei canoni della scienza e della ricerca. Tutto è ulteriormente avvalorato dal fatto che, tengo a sottolineare, ho parecchi anni di professione, svolti sempre attivamente ed ho raggiunto obiettivi ragguardevoli, almeno secondo i canoni della Medicina Ufficiale.

C’è tanta gente che non vuole cambiare le proprie abitudini sbagliate; ma c’è tanta altra gente che è alla ricerca di qualcosa di concreto e di vero e noi gli daremo il nostro aiuto a percorrere la strada della Sanità e della Consapevolezza.



11 commenti:

  1. È bello che la consapevolezza cominci ad aumentare anche direttamente tra i medici, purtroppo sono ancora in pochi a rendersi conto...

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    1. I pazienti dovrebbero spazientirsi e fare le Class-action, unirsi e agire... se si è in tanti il costo dell'avvocato si divide

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  2. da leggere in merito " Malattia e destino" di T. Dethlefsen e R. Dahlke ed. Mediterranee. Complimenti per la svolta!

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  3. Una risposta? Studiare le 5 LEGGI BIOLOGICHE...! Poiché in effetti "La Malattia è un altra cosa" ;)

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  4. premetto che non ho letto tutto l'articolo, quindi commento generale.
    La medicina allopatica e' per le emergenze il resto e' per curare per mantenere la salute. ormai si sa.
    in posti decenti tutte le forme di 'medicine' vivono insieme.

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  5. Cos'è ASEA? Come funziona?

    Per approfondire visita : Cos'è ASEA?

    ASEA è l'unico integratore di molecole di segnalazione Redox, presente attualmente sul mercato.

    In ASEA è contenuta una soluzione equilibrata di queste molecole, molecole che vengono naturalmente prodotte dal nostro organismo, sin dalla nascita, o meglio PRINCIPALMENTE alla nascita.

    Produzione naturale di queste molecole

    Ogni mitocondrio presente in ogni singola cellula del nostro corpo, nel suo ciclo vitale produce 2 tipi di molecole principali:

    - ATP (Adenosintrifosfato) La molecola che trasporta l'energia, che permette al nostro corpo di funzionare giorno dopo giorno.

    - Le molecole di Segnalazione Redox, prodotti "di scarto" della produzione energetica vengono emessi nel citoplasma, e si muovono verso il nucleo della cellula, verso gli antiossidanti (grigio/viola nella foto) attaccati alla parete cellulare.

    Cosa sono le molecole di segnalazione Redox?

    Le molecole di segnalazione Redox si dividono in 2 principali categorie:

    ROS (Specie Reattive dell'Ossigeno) (rossi nella foto)

    Utilizzate dalla tiroide nella produzione di ormoni e dal sistema immunitario sotto forma della "bomba ossidativa", l'arma potentissima che macrofagi e globuli bianchi usano per digerire la parete cellulare di germi e batteri, permettendone l'eliminazione. Essenziali nel mantenimento dell'equilibrio Redox cellulare.

    RS (Specie Ridotte) (azzurri nella foto)

    Molecole ad azione OPPOSTA a quella ossidante, coinvolte nella neutralizzazione dei ROS ad opera degli antiossidanti cellulari. Essenziali a loro volta nel mantenimento dell'equilibrio Redox cellulare.

    Cosa ne fa la cellula di ASEA? Il ruolo degli antiossidanti NATIVI.

    Quando la cellula ha un buon equilibrio Redox, e un numero elevato di molecole di segnalazione redox, la cellula funziona bene. I danni cellulari, che possono venire dalle fonti più svariate, causano per la maggior parte un accumulo di ROS. L'accumulo di ROS è un fenomeno deleterio, che non permette i meccanismi classici di RIPARAZIONE cellulare, i ROS infatti sono molecole fortemente reattive, che distruggono tutto se non sono opportunamente bilanciate. QUesto porta allo stato di STRESS OSSIDATIVO, condizione che assume la cellula quando il numero dei ROS è maggiore del numero degli RS.

    La maggior parte dei nostri malanni, dei raffreddori, delle influenze e delle malattie più gravi, derivano per una buona parte da QUANTE CELLULE SONO SOTTO STRESS OSSIDATIVO.

    Ora, ASEA, quando arriva nella cellula, semplicemente ripristina il livello di molecole ROS ed RS al livello adeguato. L'eccesso viene trasformato in ACQUA e Sale. Un prodotto totalmente SICURO quindi.

    Cosa succede alla cellula quando è in STRESS OSSIDATIVO?

    Una cellula in uno stato di STRESS ossidativo non svolge bene le sue funzioni, tende a rallentare i processi di produzione dell'energia, e allo stesso tempo non è efficiente nella produzione di proteine e nell' ottemperare alla sua stessa difesa.

    Un'accumulo di ROS (Stato di Stress Ossidativo), impedisce quindi alla cellula di RIPARARSI, DIFENDERSI oppure farsi SOSTITUIRE, nel caso non fosse il caso.

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  6. In pratica, questo stress ossidativo fa si che NEL NOSTRO CORPO SOPRAVVIVANO miliardi di cellule danneggiate e moribonde, che non ottemperano i loro doveri.

    Questo è quello che chiamiamo INVECCHIAMENTO.

    ASEA, reintegrando le scorte di ROS e RS permette alle cellule di RIPARARSI, DIFENDERSI e SOSTITUIRSI, attivando così un circolo virtuoso, in cui quei miliardi di cellule moribonde vengono sostituite, o riparate.

    Quali sono gli effetti riscontrati di ASEA?

    In base a quanto scritto qui sopra, di certo avrete capito che ASEA favorisce il ricambio cellulare, migliorando lo stato di salute medio dei miliardi di cellule che ci compongono.

    Un corpo sano, come è evidente in se, non può sussistere senza CELLULE SANE.

    La ricerca comprova tutti questi concetti garantendo:

    - La sicurezza di ASEA al 100% (ASEA è non-tossico perfino in dosi pachidermiche)

    - ASEA aumenta l'attivita degli antiossidanti NATIVI dal 500% al 700%

    - L'aumento delle prestazioni sportive (aumento della soglia ventilatoria e molto altro)

    Con ciò concludo, anche se non tutto è stato detto, vi consiglio comunque di dare un'occhiata a quest'altro articolo, per approfondire : ASEA - Molecole di Segnalazione Redox
    Siti consigliati su ASEA
    http://molecoleredox.over-blog.it/
    www.teamasea.com/ingridstrack

    Per info Gabriella 3924511752

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  7. Scusi Dr. Giuseppe De Pace perchè non porta il suo caso all'attenzione del ministero della salute magari ad un ente interno preposto ad ascoltarla e con dati alla mano confutare la sua esperienza?
    Se potesse non rispondere con le solite frasi del tipo: "....ma il ministero non ha nessuna intenzione di ascoltare...loro non vogliono perder tempo...se fosse vero si scontrerebbero con una politica dove le lobby farmaceutiche fanno da padroni....ecc.ecc.

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  8. Poi ogni persona è libera di curarsi con le deliranti idee di un medico tedesco neonazista, oppure con acqua e sale, l'importante che sia nelle condizioni tali da poter scegliere; e non essere circuito da persone senza scrupoli, che trovano nella debolezza, sia psicologica che fisica, di tale persona, terreno fertile per le loro mistificazioni.

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  9. Come mai se cerchi nell'archivio dell'ordine dei medici non risulta nessun "Giuseppe di Pace"? Forse perchè il "Dr. Giuseppe di Pace" non esiste? Forse la storia è una balla?

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    1. hai ragione Antoine... si chiama "Dr. Giuseppe De Pace" un piccolo errore a quanto pare....

      http://www.ordinemedicinapoli.it/ricerca_specialisti.php?id=0308

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